Tracciare un bilancio di questi primi quattro anni di governo significa raccontare una stagione di stabilità politica, serietà economica e riforme coraggiose. I numeri e i risultati conseguiti certificano il cambio di passo dell’Italia, tornata a essere protagonista in Europa e nel mondo.
Di seguito una sintesi dei principali traguardi raggiunti dal Governo guidato da Giorgia Meloni:
1. Lavoro e Occupazione ai massimi storici
- Oltre 1 milione di occupati in più: il tasso di occupazione ha raggiunto il picco storico del 63,2%, mentre la disoccupazione è crollata al 5,8% e quella giovanile al 18,9%.
- Meno precarietà: oltre 1,3 milioni di contratti a tempo indeterminato in più e oltre 534.000 precari in meno.
- Lavoro femminile: raggiunto il record storico di donne occupate (54,5%).
- Incentivi alle imprese: introdotta la maxi-deduzione “Più assumi meno paghi” fino al 130%.
2. Meno Tasse e sostegno al Potere d’Acquisto
- Riforma IRPEF e taglio del cuneo fiscale: oltre 21 miliardi immessi direttamente nelle tasche degli italiani.
- Sostegno alle Partite IVA: soglia del regime forfettario alzata a 85.000€.
- Contratti sbloccati nella PA: rinnovati i contratti nazionali per Sanità, Istruzione, Difesa, Sicurezza e Funzioni Centrali, incrementando significativamente gli stipendi medi.
3. Famiglia, Nidi e Piano Casa
- Congedi e Bonus: congedo parentale indennizzato all’80%; rafforzato il Bonus Mamme (60€/mese), il Bonus Nido (fino a 3.600€) e il Bonus Nascite (1.000€).
- Riforma ISEE: ricalcolata a favore dei nuclei numerosi, con l’esclusione della prima casa fino a 91.500€.
- Piano Casa: stanziati 10 miliardi di euro per oltre 100 mila alloggi e riqualificazione delle case popolari.
4. Conti pubblici e Credibilità internazionale
- Crollo dello Spread: sceso da 233 punti base a meno di 80, a dimostrazione della stabilità e della fiducia dei mercati.
- Sorpasso finanziario: per la prima volta da oltre vent’anni, i rendimenti dei Titoli di Stato italiani sono scesi al di sotto di quelli francesi.
- Deficit in discesa: riduzione del rapporto deficit/PIL dall’8,1% al 3,1%.
5. Sicurezza, Contrasto alla Criminalità e Immigrazione
- Lotta alla criminalità: 45mila assunzioni nelle Forze dell’Ordine, oltre 4.177 arresti e cattura di superlatitanti (tra cui Matteo Messina Denaro).
- Controllo dei confini: crollo degli sbarchi del -80% rispetto al 2023 e aumento dei rimpatri (+60%). Il “Modello Italia” è diventato punto di riferimento europeo.
- Tutela delle Donne: il femminicidio è diventato reato autonomo punito con l’ergastolo; potenziati i fondi strutturali per i Centri Antiviolenza e azzerato l’ISEE per le vittime di violenza.
6. Sanità, Scuola, Università e Cultura
- Sanità: fondo sanitario nazionale portato alla cifra record di quasi 143 miliardi di euro (+13,5% dal 2022) e piano contro le liste d’attesa.
- Scuola e Università: superamento del test d’ingresso a Medicina, stipendi dei docenti in aumento, ripristino del voto in condotta e calo dell’abbandono scolastico al 7,3%.
- Cultura: riforma del Tax Credit per il Cinema, azzeramento degli sprechi e introduzione delle nuove Carte Cultura e del Merito fino a 1.000€ per i giovani.
7. Made in Italy, Agricoltura ed Energia
- Export da record: oltre 643 miliardi di valore esportato nel 2025, verso l’obiettivo dei 700 miliardi entro il 2027.
- Rinascita dell’Agricoltura: 16,8 miliardi di investimenti, divieto della carne sintetica in Italia e difesa dei fondi europei della PAC.
- Indipendenza Energetica e Nucleare Sostenibile: via libera alla legge delega sul nucleare sicuro di ultima generazione (SMR) e stop alle speculazioni energetiche.
I risultati dimostrano che con un Governo stabile, coerente e determinato, l’Italia torna a correre e a far valere la propria forza.


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